martedì 21 dicembre 2010

A night at the Opera - Queen (Recensione)


ArtistaQueen
Tipo albumStudio
Pubblicazione21 novembre 1975
Durata44 min : 12 s
Dischi1
Tracce12
GenereHard rock[1]
Heavy metal[1]
Glam rock[1]
Pop rock[1]
Art rock[1]
EtichettaEMI (UK)
Elektra Records
Hollywood Records(USA)



Recensione Album





Partiamo facendo subito una breve descrizione dell'album in questione, è un album dei Queen pubblicato nel 1975 come LP. È forse l'opera migliore dei Queen, per molti è seconda solo a Innuendo. Il titolo dell'album, insieme a quello del seguente A Day at the Races, è ispirato a due omonimi celebri film dei fratelli Marx. Il gruppo gioca con l'alternanza e la fusione fra musica Rock e musica classica.


Tracce
1. Death on two legs (dedicate to...) - May
2. Lazing on a Sunday afternoon - Mercury
3. I'm in love with my car - Taylor
4. You're my best friend - Deacon
5. '39 - Tradizionale arr. May
6. Sweet Lady - May
7. Seaside Rendevouz- Mercury
8. The Prophet Song - May
9. Love of my life - Mercury
10. Good Company - May
11. Bohemian Rhapsody - Mercury 
12. Good save the Queen - Trad. arr. May

Death on two legs (dedicate to...)È il brano d'apertura dell'album, è un mid-tempo acido su cui incede il riff cromatico della chitarra di Brian May. In questa canzone la voce di Mercury è limpida e altamente espressiva. La canzone è stata "dedicata" al manager della Trident Nilson. Nella canzone, per descriverlo, vengono usate parole molto dure: succhiasangue, magnate, pidocchioso, spillasoldi, vecchio ciuco, pallone gonfiato, “morte su due gambe".

Lazing on a Sunday afternoonDopo il brano d'apertura, segue questa piccola canzone. La voce è filtrata affinché sembri uscire dal cono di un grammofono. A differenza delle altre tracce questa canzone presenta un impianto musicale molto semplice e swing. Il pianoforte saltellante, l'atmosfera da Londra di fine ottocento, mettono a nudo le potenzialità mimetiche della voce di Freddie Mercury.

I'm in love with my car : Composta da Roger Taylor e presente nell'album A Night at the Opera. È inoltre il lato B originale della celeberrima Bohemian Rhapsody. Il brano fa riferimento all'amore profondo e quasi maniacale che il suo autore prova nei confronti delle automobili, che riprenderà anche in seguito con la canzone Ride the wild wind dall'album Innuendo.

You're my best friend : L'unica traccia dell'album composta da John Deacon; è dedicata alla moglie Veronica. A volte viene considerata una canzone musicalmente scontata, ma essa è il tipico esempio di una pop-ballad romantica suonata al pianoforte. Per l'occasione Deacon suona un pianoforte elettrico, non molto amato da Freddie Mercury che rifiutò di suonarlo lasciando il compito al bassista.

'39: Una canzone in stile folk composta dal chitarrista della band, Brian May. Racconta una storia fantascientifica di uomini alla ricerca di un nuovo mondo nell'universo, ricordato nella cornice di un forzato abbandono dai toni malinconici, sempre infiocchettato di coretti, barcollante sul ritmo di un basso da orchestra di liscio, la voce di May pare distante, rassegnata. La chitarra elettrica simula il timbro del violino e della fisarmonica.

Sweet LadyAltro brano composto da May. Il pezzo più sfuggente dell’ intero album forse perché il meno melodico, ma di grande potenziale. Unico vero hard rock del disco.

Seaside RendevouzBrano di corta durata composto da Mercury. È l'ideale proseguimento delle atmosfere ottocentesche londinesi di "Lazing on a Sunday Afternoon", questa volta trasportate nella Francia della belle-epoque. Brian May registra con la sua Red Special tutte le parti di clarinetto e ottone.

The prophet Song:La traccia più ambiziosa del disco del quale ne costituisce l'ideale centro. È una mini-suite della durata di poco più di 8 minuti, scritta e composta da May. Nel mezzo del brano è presente una complessa parte vocale cantata da Freddie Mercury, in cui la sua voce viene sovraincisa quattro volte in modo non sincronico.

Love of My Life : è il singolo uscito con l'album Live Killers dei Queen del 1979. La versione non è l'originale del disco A Night at the Opera del 1975, ma è la versione live cantata nel concerto svoltosi a Francoforte in Germania durante appunto il Live Killers TourNella versione studio è usato prevalentemente il pianoforte suonato da Freddie Mercury propendendo per una voce particolarmente dolce e raffinata con l'uso del falsetto, nella stessa versione May suona un'arpa. Differente invece è la versione dei live dove Brian May suona una chitarra acustica spesso a 12 corde abbassando di circa 2 toni e mezzo la canzone cosicché Freddie Mercury possa non usare il falsetto.

Good Company: Ultima canzone dell'album composta da May. Il testo è basato sulla storia infelice di un guitto di strada che racconta le sue sventure suonando un ukulele.

Bohemian Rhapsody : Fu scritta dal cantante Freddie Mercury per il quarto album in studio del gruppo, A Night at the Opera del 1975. È celebre per la sua particolare struttura musicale: infatti, a differenza di come normalmente avviene in qualunque brano, qui non è presente alcun ritornello, ma si hanno diverse parti principali - un'introduzione cantata a cappella, un segmento in stile ballata che termina con un assolo di chitarra, un passaggio d'opera, e una sezione di hard rock.
Quando fu estratta come primo singolo dall'album A Night at the Opera il 31 ottobre del 1975,Bohemian Rhapsody ottenne subito un enorme successo commerciale, rimanendo al vertice della UK Singles Chart per ben nove settimane e arrivando a vendere più di un milione di copie nel gennaio del 1976. Raggiunse nuovamente la prima posizione verso la fine del 1991, dopo la morte di Freddie Mercury, restandovi stavolta per cinque settimane. Grazie a questi ottimi risultati, risulta essere il terzo singolo più venduto di sempre nel Regno Unito. Negli Stati Uniti, invece, Bohemian Rhapsody si piazzò originariamente alla nona posizione nel 1976; tuttavia, tornò in classifica al secondo posto nel 1992, dopo essere apparsa in una nota scena del film Fusi di testa, avendo così un forte incremento di popolarità negli USA.L'uscita del singolo fu accompagnata da un videoclip promozionale, ancora oggi ritenuto tra i più famosi e importanti tra quelli realizzati nel suo genere. Questo fu tra i primi video ad essere stato messo in onda nei circuiti televisivi, e contribuì a creare un nuovo linguaggio visivo nel mondo della musica. 
God save the QueenTraccia di chiusura dell'album, è un adattamento dell'inno nazionale inglese alla chitarra di May che verrà accompagnata verso la fine dai timpani suonati da Taylor.







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